Formazione iniziale e aggiornamento per i lavoratori incaricati di attuare le misure di primo soccorso e di gestire il primo intervento in attesa dell’arrivo del sistema sanitario di emergenza.
Il percorso viene individuato in funzione del gruppo di appartenenza dell’azienda, secondo il D.Lgs. 81/2008 e il D.M. 388/2003.
Corso Base
Gruppo A: Durata 16 ore
Gruppi B e C: Durata 12 ore
Aggiornamento
Gruppo A: 6 ore ogni 3 anni
Gruppi B e C: 4 ore ogni 3 anni
Svolgimento
Sessioni aziendali dedicate o corsi a calendario
Il corso è destinato ai lavoratori designati dal datore di lavoro come addetti al primo soccorso.
Gli addetti devono essere presenti in numero adeguato rispetto:
alle dimensioni dell’azienda;
al numero delle persone presenti;
ai turni e agli orari di lavoro;
alla distribuzione dei lavoratori nelle diverse sedi o reparti;
ai rischi specifici dell’attività;
alla distanza e ai tempi di intervento dei servizi sanitari;
alle possibili assenze o indisponibilità.
La designazione deve essere accompagnata da una formazione adeguata al gruppo di appartenenza dell’azienda.
Il corso può essere organizzato a Napoli oppure presso aziende e sedi idonee nelle province di Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento.
Grazie alla collaborazione con strutture e operatori specializzati nel noleggio di aule formative, A.F.S. può inoltre individuare sedi adeguate nelle diverse province campane, in funzione della provenienza e del numero dei partecipanti.
Per le attività pratiche vengono preventivamente verificate la disponibilità delle attrezzature, l’idoneità degli spazi e le condizioni organizzative e di sicurezza. Eventuali costi di trasferta, noleggio dell’aula e attivazione della sede vengono valutati in relazione al luogo di svolgimento e al numero degli iscritti.
La classificazione dipende dalla tipologia di attività, dal numero dei lavoratori occupati e dai fattori di rischio.
Il datore di lavoro individua il gruppo di appartenenza dell’azienda o dell’unità produttiva, sentito il medico competente quando previsto.
Gruppo A: alcune attività industriali caratterizzate da rischi particolari; centrali termoelettriche, attività estrattive, lavori in sotterraneo e produzione di esplosivi; aziende con oltre cinque lavoratori appartenenti a gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico superiore a quattro; aziende agricole con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato.
Gruppo B: Aziende o unità produttive con almeno tre lavoratori che non rientrano nel Gruppo A.
Gruppo C: Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel Gruppo A.
Quando nell’azienda sono presenti attività riconducibili a gruppi differenti, deve essere considerata quella caratterizzata dall’indice di rischio più elevato.
Il percorso consente ai partecipanti di:
allertare correttamente il sistema di soccorso;
raccogliere e comunicare le informazioni sull’evento;
valutare la scena e riconoscere i pericoli presenti;
riconoscere le principali emergenze sanitarie;
verificare coscienza, respiro e funzioni vitali;
applicare le misure di autoprotezione;
attuare gli interventi consentiti all’addetto;
sostenere le funzioni vitali in attesa dei soccorsi;
intervenire sulle principali lesioni traumatiche;
gestire emorragie, ferite, ustioni e intossicazioni;
conoscere i limiti del proprio intervento;
collaborare efficacemente con il sistema sanitario di emergenza.
La formazione comprende esercitazioni finalizzate all’acquisizione delle capacità operative necessarie per il primo intervento.
Le attività pratiche possono comprendere:
valutazione della sicurezza della scena;
controllo dello stato di coscienza e del respiro;
chiamata simulata al sistema sanitario;
posizione laterale di sicurezza;
rianimazione cardiopolmonare su manichino;
gestione delle emorragie;
medicazione delle ferite;
immobilizzazione degli arti;
movimentazione del traumatizzato;
gestione simulata delle principali emergenze.
Le esercitazioni vengono svolte sotto la guida del personale sanitario incaricato della formazione.
Per le aziende del Gruppo A il programma deve comprendere anche i rischi specifici dell’attività svolta.
Nei corsi aziendali possono essere approfondite situazioni riferite a:
agenti chimici e biologici;
rischio elettrico;
ustioni;
lavori in quota;
ambienti confinati;
attività produttive e cantieri;
movimentazione e trasporto;
caratteristiche dei luoghi di lavoro;
tempi di intervento dei soccorsi esterni.
L’obiettivo è collegare le tecniche di primo soccorso alle situazioni che gli addetti potrebbero effettivamente affrontare.
Indicaci il settore aziendale, il numero dei lavoratori, il gruppo di appartenenza, il numero dei partecipanti e la formazione già svolta.
Verificheremo il percorso applicabile, le modalità organizzative e gli eventuali approfondimenti collegati ai rischi aziendali.
L’eventuale percorso BLSD, con addestramento specifico all’utilizzo del defibrillatore e relativo attestato, costituisce un’attività distinta e deve essere richiesto espressamente.