Quando una controversia presenta aspetti tecnici, è necessario affiancare alla strategia legale una lettura specialistica dei fatti, dei documenti e degli accertamenti svolti nel corso del procedimento.
Lo Studio assume incarichi di Consulenza Tecnica di Parte – CTP in procedimenti civili e controversie che richiedono competenze tecniche, supportando il cliente e il legale nell’analisi delle questioni oggetto di causa e nel confronto con il Consulente Tecnico d’Ufficio e con le altre parti.
L’attività viene definita in funzione dello stato del procedimento e delle questioni tecniche effettivamente da affrontare.
Analisi preliminare del caso
Prima dell’accettazione dell’incarico è opportuno ricostruire il quadro tecnico e processuale disponibile.
La fase preliminare può comprendere:
esame degli atti e della documentazione tecnica;
analisi dei quesiti formulati al CTU;
verifica delle consulenze e delle perizie già disponibili;
ricostruzione degli eventi e delle circostanze rilevanti;
individuazione delle questioni tecniche controverse;
esame di elaborati, fotografie, computi e documentazione di cantiere;
valutazione dell’eventuale necessità di ulteriori accertamenti;
confronto preliminare con il legale incaricato.
Questa fase consente di comprendere quali aspetti possano essere concretamente approfonditi e quale attività tecnica sia utile sviluppare nel procedimento.
Partecipazione alle operazioni peritali
Quando è nominato un Consulente Tecnico d’Ufficio, il CTP assiste la parte durante le operazioni peritali e segue l’evoluzione degli accertamenti tecnici.
Il supporto può comprendere:
partecipazione ai sopralluoghi e agli incontri peritali;
analisi delle attività svolte dal CTU;
verifica degli elementi acquisiti nel corso delle operazioni;
formulazione di osservazioni tecniche;
segnalazione di circostanze rilevanti per la parte assistita;
esame delle richieste documentali o degli ulteriori approfondimenti proposti;
confronto tecnico con il CTU e con i consulenti delle altre parti;
aggiornamento del cliente e del legale sugli aspetti tecnici emersi.
L’obiettivo non è sostenere una posizione indipendentemente dai dati disponibili, ma verificare che gli elementi tecnici rilevanti per la parte vengano correttamente rappresentati e considerati.
Esame degli elaborati del CTU
La consulenza prosegue con l’analisi delle risultanze e degli elaborati predisposti dal Consulente Tecnico d’Ufficio.
Lo Studio può verificare:
ricostruzione dello stato dei luoghi;
interpretazione dei documenti;
metodologia adottata;
individuazione delle cause;
valutazioni tecniche formulate;
quantificazione degli interventi;
computi e stime economiche;
coerenza tra accertamenti effettuati e conclusioni raggiunte.
Le eventuali criticità vengono discusse con il legale e trasformate, quando necessario, in osservazioni tecniche puntuali.
Osservazioni alla consulenza tecnica
Quando previsto nell’ambito delle operazioni peritali, lo Studio può predisporre osservazioni tecniche agli elaborati del CTU.
Le osservazioni vengono sviluppate concentrandosi sugli aspetti effettivamente significativi, evitando contestazioni generiche o non supportate dagli elementi disponibili.
Possono riguardare, ad esempio:
elementi non considerati;
interpretazioni tecniche differenti;
incongruenze tra documentazione e conclusioni;
metodologie di valutazione;
ricostruzione delle cause;
stime e quantificazioni;
compatibilità delle soluzioni proposte;
ulteriori elementi emersi durante gli accertamenti.
Il documento viene coordinato con il legale affinché la valutazione tecnica rimanga coerente con le questioni effettivamente rilevanti per il procedimento.
Quantificazione dei danni e degli interventi
Quando la controversia riguarda danni, difetti, lavorazioni o costi di ripristino, la consulenza può comprendere anche la valutazione economica degli interventi.
L’attività può riguardare:
individuazione delle opere necessarie;
definizione delle quantità;
predisposizione o verifica di computi;
confronto con prezziari o ulteriori riferimenti tecnici pertinenti;
verifica delle stime formulate da altri soggetti;
valutazione delle conseguenze tecniche direttamente quantificabili.
Le valutazioni economiche vengono sviluppate limitatamente agli aspetti tecnici dell’incarico, mantenendo distinti gli eventuali profili giuridici o risarcitori di competenza del legale o dell’autorità giudiziaria.
Supporto tecnico al legale
La consulenza di parte richiede un confronto continuo tra valutazione tecnica e strategia processuale.
Lo Studio può quindi assistere il legale attraverso:
chiarimenti sugli aspetti tecnici del procedimento;
analisi della documentazione prodotta dalle controparti;
verifica delle osservazioni formulate da altri consulenti;
supporto nella preparazione delle questioni tecniche da sottoporre al CTU;
sintesi degli elementi rilevanti emersi durante le operazioni;
valutazione tecnica delle possibili evoluzioni del procedimento.
Il ruolo dello Studio rimane tecnico e autonomo rispetto alle valutazioni giuridiche e processuali di competenza del professionista legale.
Prima della causa: perizia e consulenza tecnica
Non tutte le problematiche richiedono immediatamente un incarico di CTP.
Quando non è ancora stato avviato un procedimento, può essere più opportuno partire da una perizia o consulenza tecnica preliminare per ricostruire i fatti, accertare le condizioni esistenti e valutare la consistenza tecnica della problematica.
Quando l’incarico riguarda specificamente l’origine e la quantificazione di un danno o di un malfunzionamento:
Devi nominare un consulente tecnico di parte?
Indica la natura della controversia, lo stato del procedimento, l’eventuale nomina del CTU e la documentazione tecnica e processuale attualmente disponibile.
Lo Studio potrà effettuare una prima valutazione del caso e definire le attività di assistenza tecnica necessarie nelle diverse fasi del procedimento.