Danni, anomalie e malfunzionamenti richiedono un'analisi tecnica capace di distinguere gli effetti osservabili dalle possibili cause che li hanno determinati.
Lo Studio svolge accertamenti tecnici su edifici, impianti, macchine e componenti, attraverso analisi documentale, sopralluoghi, rilievi e verifiche finalizzati a ricostruire l'evento, caratterizzare il danno e individuare, nei limiti consentiti dagli elementi disponibili, le possibili cause e modalità di ripristino.
L'attività può essere svolta a supporto del proprietario, dell'azienda, dell'amministratore, del professionista incaricato o del legale, sia in fase stragiudiziale sia nell'ambito di successive controversie.
Analisi preliminare dell'intervento
La prima fase consiste nella raccolta e nell'esame delle informazioni disponibili.
In funzione del caso possono essere analizzati:
descrizione dell'evento;
documentazione fotografica;
elaborati tecnici;
dichiarazioni e certificazioni;
documentazione relativa a manutenzioni e interventi precedenti;
segnalazioni di anomalie o guasti;
cronologia degli eventi;
condizioni di esercizio;
eventuali precedenti accertamenti;
documentazione prodotta da imprese, tecnici o altri soggetti.
L'analisi preliminare consente di definire quali aspetti debbano essere verificati direttamente e quali approfondimenti siano realmente necessari.
Sopralluoghi e accertamenti
Quando possibile, l'attività viene integrata con la verifica diretta del bene o dell'ambiente interessato.
Il sopralluogo può essere finalizzato a:
documentare lo stato esistente;
individuare la distribuzione e l'estensione del danno;
rilevare anomalie o difformità;
verificare le condizioni di impianti e componenti;
confrontare lo stato dei luoghi con la documentazione disponibile;
ricostruire possibili percorsi o meccanismi di propagazione del danno;
individuare ulteriori prove o verifiche utili;
acquisire dati per la successiva valutazione tecnica.
L'accertamento viene organizzato in funzione del problema effettivamente da analizzare, evitando verifiche non utili alla ricostruzione del caso.
Individuazione delle possibili cause
La presenza di un danno non consente sempre di identificarne immediatamente l'origine.
La valutazione viene quindi sviluppata confrontando:
caratteristiche del danno osservato;
condizioni del bene prima e dopo l'evento;
modalità di esercizio;
cronologia delle anomalie;
caratteristiche tecniche di impianti, macchine o componenti;
eventuali modifiche o interventi precedenti;
risultati di rilievi e prove;
possibili meccanismi tecnici compatibili con quanto osservato.
Quando gli elementi disponibili non consentono una conclusione univoca, le diverse ipotesi vengono valutate in funzione della loro compatibilità con i dati acquisiti.
Questo consente di distinguere ciò che è direttamente accertato dalle conclusioni che richiedono una valutazione tecnica.
Guasti e anomalie impiantistiche
Gli accertamenti possono riguardare impianti e sistemi tecnici interessati da malfunzionamenti, danneggiamenti o prestazioni non conformi alle condizioni previste.
In funzione del caso possono essere esaminati:
configurazione dell'impianto;
componenti coinvolti;
modalità di funzionamento;
interventi manutentivi;
modifiche effettuate nel tempo;
documentazione tecnica disponibile;
compatibilità tra guasto osservato e condizioni di esercizio;
possibili effetti sugli ulteriori componenti o sull'attività servita.
Quando necessario, l'analisi può essere coordinata con professionisti specialisti o integrata mediante specifiche misure e verifiche.
Danni a edifici e opere
L'attività può riguardare anche problematiche che interessano edifici, finiture, impianti e componenti costruttivi.
Gli accertamenti possono comprendere, ad esempio:
infiltrazioni e fenomeni di umidità;
danni conseguenti a guasti impiantistici;
degrado di materiali e finiture;
difetti esecutivi;
anomalie termiche;
danni conseguenti a incendi o altri eventi;
difformità rispetto agli interventi previsti;
problematiche connesse alla realizzazione o manutenzione delle opere.
Quando la questione coinvolge aspetti strutturali o ulteriori discipline specialistiche, questi vengono affidati o coordinati con i professionisti competenti.
Rilievi, misure e diagnostica
Alcuni accertamenti richiedono dati non acquisibili mediante la sola osservazione visiva.
In funzione del problema possono essere utilizzati:
termografia;
rilievi dimensionali;
misure di temperatura e umidità;
rilievi acustici;
misure di vibrazione;
misure elettriche o ambientali;
ulteriori tecniche diagnostiche pertinenti al caso.
Le misure vengono utilizzate come supporto all'analisi e interpretate nel contesto complessivo dell'accertamento.
Valutazione degli interventi di ripristino
Una volta caratterizzato il problema, l'attività può proseguire con l'individuazione delle possibili modalità di intervento.
Il supporto può comprendere:
definizione delle lavorazioni necessarie;
individuazione delle priorità;
confronto tra possibili soluzioni;
verifica della compatibilità tecnica degli interventi;
individuazione di eventuali ulteriori approfondimenti;
predisposizione o verifica di computi;
stima economica delle opere di ripristino.
La soluzione viene definita considerando non solo l'effetto visibile del danno, ma anche la necessità di intervenire sulle cause che lo hanno determinato quando queste risultino tecnicamente individuabili.
Quantificazione del danno
Quando richiesto dall'incarico, l'accertamento può comprendere anche la quantificazione economica delle conseguenze tecniche dell'evento.
La stima può riguardare:
costi di ripristino;
sostituzione di componenti;
lavorazioni accessorie;
interventi necessari per riportare il bene a condizioni tecnicamente adeguate;
ulteriori conseguenze direttamente valutabili mediante elementi tecnici e documentali.
Eventuali ulteriori voci di danno di natura giuridica, commerciale o risarcitoria restano distinte dalla valutazione tecnica dello Studio.
Relazione tecnica e utilizzo dell'accertamento
Le risultanze possono essere formalizzate in una relazione tecnica contenente, in funzione del caso:
oggetto dell'incarico;
documentazione esaminata;
sopralluoghi e verifiche effettuate;
descrizione del danno;
risultati delle misure;
analisi delle possibili cause;
valutazione delle conseguenze;
indicazione degli interventi;
stima economica;
documentazione fotografica e allegati.
Quando l'accertamento deve essere utilizzato nell'ambito di una controversia, l'attività può essere coordinata con il legale o proseguire attraverso uno specifico incarico di Consulenza Tecnica di Parte.
Per accertamenti tecnici più generali:
Hai subito un danno o devi accertare la causa di un guasto?
Descrivi l'evento, il bene o l'impianto interessato, le conseguenze osservate e la documentazione disponibile.
Lo Studio potrà effettuare una prima valutazione degli elementi acquisibili e definire sopralluoghi, verifiche, rilievi e approfondimenti necessari.